Sposa Monamour Couture

10 mosse per trovare l’abito perfetto

kk

Come individuare l’abito da sposa perfetto

 

Come si sceglie l’abito da sposa? Quello giusto è solo lui: uno su un milione. Ecco un decalogo da tenere a mente (e anche da stampare, tenere in agenda e consultare in atelier) per essere sicure di scegliere il modello giusto, nel posto giusto e al momento giusto. Perché non ci sarà (o almeno si spera) una seconda volta

 

1. Stabilisci un budget: Non provare un abito al di sopra del tuo limite di spesa. Se hai un tetto massimo previsto per l’abito, devi attenerti a stilisti, collezioni ed atelier che propongono modelli che rientrano nel tuo calcolo. Allargare la ricerca a sproposito significa perdere di vista i propri obiettivi e indugiare inutilmente nel limbo degli indecisi. Bisogna prestare attenzione a ogni voce di spesa per il giorno delle nozze e attenersi fedelmente al foglio di calcolo compilato, per evitare di avere brutte sorprese (e brutte notizie dalla banca). Via con la prima selezione di boutique e atelier!

2. Chiarisciti le idee: Molto probabilmente non sai ancora cosa vuoi, ma quasi sicuramente sai benissimo cosa “non” vuoi. È da una vita che convivi con il tuo corpo, quindi sai su cosa puntare, quali parti del corpo vuoi mimetizzare, con quali tacchi puoi camminare. Chi ha forme generose sa già che dovrà scartare l’abito strizzato e scivolato, prediligendo magari uno scollo a cuore o un corpetto a plissé diagonali (che slancia la figura).  Scarta subito i modelli che non valorizzano la tua silhouette e guarda le ultime sfilate: prendi nota delle collezioni che ti piacciono e che pensi possano starti bene e annota i nomi degli stilisti che si avvicinano al tuo mood. Ora sei pronta per il prossimo step!

3. Attenzione al gruppo di amiche: Quando sei alla ricerca dell’abito, non iniziare subito a chiedere consiglio alle amiche. Prenditi il tempo che ti serve solo per te, cerca, seleziona, prova e riprova. Chiedi consiglio solo alla fine, quando magari sei indecisa tra due o tre modelli. Ognuna può dirti la sua opinione su ciò che è meglio per lei (e non è detto che sia il meglio anche per te), quindi rischi di ottenere il controproducente effetto di confonderti le idee invece che chiarirle. Chiedere un’opinione mirata, invece, mette al riparo da possibili e inutili dubbi superflui. Le amiche hanno il compito limitato dell’ultima battuta, solo per testare quale abito ha platealmente il fattore “wow”.

4. Non avere segreti con chi ti assiste in Atelier: In ogni boutique o showroom c’è sempre personale qualificato a disposizione della futura sposa. Per fare in modo che chi offre assistenza sia davvero in grado di darla e d’indirizzare verso la scelta giusta, bisogna metterlo nella condizione di poter davvero aiutare, quindi bisogna parlare, spiegare le proprie esigenze, il budget, eventuali preferenze, richieste e descrivere lo stile dell’intera cerimonia. Tacere anche solo un elemento significa non indirizzare bene chi è delegato all’assistenza che, quindi, potrà venir fuorviato da un’idea sbagliata e proporre abiti sbagliati, con conseguente perdita di tempo prezioso.

5. Quando trovi il tuo abito smetti di cercare: Trovare l’abito giusto è come trovare l’uomo giusto. Non ci si pone più domande su quello che c’è ancora da scoprire, perché lui è già il meglio che si possa desiderare. E questo vale per il futuro marito e per l’abito giusto. Continuare a cercare anche dopo aver individuato l’abito giusto rischia di aumentare l’ansia da prestazione nel caso ci si ostini a cercare qualcosa di meglio chissà dove e il senso di frustrazione nel caso si decida di tornare in atelier e l’abito non sia più disponibile (attenzione a questo aspetto: molti atelier danno un modello in esclusiva per tutta la provincia).

6. Non dare l’acconto se non sei convinta: Così come è bene fermare un abito se ne sei convinta, con la stessa fermezza non devi ordinarlo se non sei sicura di aver trovato il modello che desideravi e che ti sta d’incanto. Se hai bisogno di dormirci su, fallo. Una volta versato l’acconto, è pressoché impossibile tornare indietro. Se non sei certa dell’investimento, rischi di accontentarti  di un abito che poi potrebbe rivelarsi la “seconda scelta” oppure di ritrovarti a caccia di un altro vestito… e con il budget ridotto.

7. Non guardarti e basta, ma muoviti: Molte future spose restano a guadare l’immagine riflessa allo specchio con l’abito dei loro sogni dimenticandosi di… muoversi! C’è chi trattiene il fiato, chi si guarda solo dal lato migliore: l’abito non è solo immagine a impatto. Bisogna vivere in quell’abito, sentirsi bene, sedersi, camminare, essere disinvolte. Insomma non basta indossarlo, occorre anche saperlo indossare, soprattutto tenendo conto che probabilmente si terrà addosso per oltre 12 ore (a meno che non sia previsto un cambio di look per la festa serale).

8. Non pensare alla taglia del futuro: Concentrati sul presente. Non pensare alla taglia che ti sei riproposta di avere il giorno delle nozze o a quanti chili hai intenzione di perdere. E al contempo, tieni conto che potresti anche perdere peso senza rendertene conto. Ogni sposa va incontro all’effetto yo-yo (su cui però non si può fare affidamento perché non è mai calcolabile anzitempo). Ecco perché è fondamentale l’ultima prova a un mese dal matrimonio, con ritocchino dalla sarta qualora ve ne fosse bisogno. Insomma, non pensare a quel che sarà, pensa a come stai adesso con quel vestito, perché l’effetto non sarà tanto diverso da adesso (con tre chili in più o in meno).

9. Indossa la biancheria giusta durante le prove: Anche in questo caso, non bisogna pensare a come potrebbe essere, ma bisogna verificare l’effetto senz’ombra di dubbio. Quando vai a fare la prova, porta con te la biancheria giusta: se pensi d’indossare la panciera, portala, così vedrai subito l’effetto con l’abito che stai provando. Idem per il reggiseno: porta con te un cambio, magari un reggiseno a balconcino e uno a fascia, in modo tale da vedere il risultato del modello che stai provando già con la biancheria giusta, senza dover immaginare “come sarebbe se”.

10. Pensa a lui e parla di lui: Per una questione di fotografia e armonia generale, il look della sposa dev’essere abbinato a quello dello sposo. Mantenendo il segreto sul tuo abito, assicurati che i colori dei vostri rispettivi outfit si abbinino (magari dando qualche dritta a chi accompagna il tuo fidanzato a scegliere l’abito). Proprio per questo è bene tener sempre presente lo stile del tuo lui, parlarne con l’assistente in atelier  e proiettare l’immagine della vostra coppia nel giorno del “sì”. Su, coraggio, non è solo un miraggio: a questo punto manca davvero poco al momento in cui i sogni si trasformeranno in realtà…

Scegliere l’abito da sposa è il punto cardine dei preparativi di nozze: non si può sbagliare, non si può acquistare un modello di cui non si è certi, non si può perdere tempo né sprecare energie andando nei posti sbagliati, oppure cercando chissà cosa o, peggio ancora, cercando ispirazione attaccati a una vetrina a caso. Ergo: serve un piano d’azione ben preciso.

Anche i consigli vanno chiesti con parsimonia, scremandoli da quelli ricevuti sebbene non richiesti. Ognuno può avere una propria opinione in argomento nozze, sull’abito da sposa, sul tema del total white, dei colori e sugli accessori, ma non bisogna farsi influenzare dallo stile altrui: ilmatrimonio è un’occasione privata da condividere con le persone care, ma la protagonista della scelta dell’abito resta la sposa. O che ne pensi la mamma, la suocera o l’amica.

 

kk

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